Ghiacciai ovunque, ma non bevete l'acqua del rubinetto

Foto: Bjoertvedt, CC BY-SA 3.0 no
Siete circondati da ghiacciai, nevai e fiumi di acqua di fusione. Per questo sorprende che a Longyearbyen il consiglio sia: non bevete l’acqua del rubinetto. Ecco la storia, e cosa significa per il vostro viaggio.
Prima di tutto, la cosa importante
- Un bicchiere d’acqua del rubinetto non vi farà male. Le autorità sanitarie affermano che bere piccole quantità per un breve periodo non comporta alcun rischio acuto per la salute. Il problema è berla regolarmente per molto tempo, un anno o più.
- Fare la doccia e lavarsi va bene.
- L’acqua potabile gratuita si trova allo Svalbardbutikken, il supermercato Coop nel centro della città. Portate la vostra borraccia o un contenitore e riempitelo.
- Se avete lo stomaco delicato, o viaggiate con bambini piccoli o persone anziane, andateci piano con l’acqua del rubinetto: i solfati che contiene possono causare feci molli e diarrea. Ai neonati sotto i 12 mesi non va data affatto acqua del rubinetto.
Da dove arriva l’acqua
Longyearbyen prende l’acqua da Isdammen, un lago artificiale lungo 2,5 km nell’Adventdalen, appena fuori città. È l’unica fonte di acqua potabile per l’intero insediamento.
Cosa è andato storto
I problemi sono iniziati con il manganese, un elemento naturale che si scioglie nell’acqua quando c’è poco ossigeno. Da settembre 2024 i livelli erano troppo alti per i neonati, e alle famiglie con bambini piccoli è stata fornita acqua in bottiglia. Poi i livelli sono saliti ancora: a settembre 2025 alcuni campioni hanno raggiunto 1.000 µg/l, a fronte di un limite norvegese di 50 µg/l. Il consiglio locale ha raccomandato a tutti di smettere di bere dal rubinetto e ha messo a disposizione acqua potabile gratuita al supermercato.
A maggio 2026 il manganese era sceso a circa 200 µg/l, ancora sopra il limite ma non più un problema per la salute. Purtroppo, nel frattempo erano subentrati altri due problemi: solfati vicini a 1.000 mg/l e nichel fino a 30 µg/l, oltre il limite di 20. L’acqua può avere un sapore e un odore sgradevoli, e ad agosto 2026 il consiglio era ancora di prendere l’acqua da bere al supermercato anziché dal rubinetto.
Il motivo non è ancora del tutto chiaro. I ricercatori di SINTEF, UNIS e dell’Università di Bergen studiano il bacino fino al 2027, anche per capire se il disgelo del permafrost stia cambiando il modo in cui l’acqua vi arriva.

Consigli per il vostro soggiorno
- Portate una borraccia riutilizzabile. È il modo più semplice per usare l’acqua gratuita del supermercato, e torna utile in ogni escursione fuori città.
- Chiedete al vostro hotel come gestisce l’acqua potabile.
- Niente panico per un sorso. Lavarsi i denti o bere una tazza di caffè non è motivo di preoccupazione.
- Controllate gli aggiornamenti. La situazione cambia, e il Longyearbyen lokalstyre, il consiglio locale, pubblica le indicazioni più recenti sul suo sito.
Fonti
- https://www.nrk.no/tromsogfinnmark/framleis-ikkje-trygt-a-drikke-vatn-pa-svalbard-1.17979310
- https://www.lokalstyre.no/engelsk/longyearbyen-local-council/news-archive/news-front-page/2026-05-26-changes-in-water-quality
- https://www.lokalstyre.no/infoboks-forside/2026-01-05-viktig-info-om-drikkevann---anbefaling-om-ikke-a-drikke-springvann
- https://www.spitsbergen-svalbard.com/2025/09/28/high-manganese-levels-longyearbyen-drinking-water-currently-not-suitable-for-long-term-consumption.html
- https://www.spitsbergen-svalbard.com/2025/03/03/longyearbyens-drinking-water-legionella-and-manganese.html
- https://norwegianscitechnews.com/2026/03/securing-the-water-supply-in-longyearbyen-is-critical/
- https://en.visitsvalbard.com/things-to-do/shopping